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Credito d'imposta in ricerca e sviluppo

AmministrazioneFinanzaRicerca e sviluppo
2019 M03 4
Al giorno d'oggi è fondamentale tenere il passo con la rapida evoluzione tecnologica e digitale.
Per far ciò sono necessari investimenti che ti consentano di rimanere all'altezza dei tuoi competitor.

Se questi investimenti sembrano irrealizzabili perché troppo onerosi, lo Stato mette a disposizione delle varie imprese strumenti in grado di sostenere i tuoi progetti di sviluppo.
In particolare, il credito d'imposta per le spese in ricerca e sviluppo ti consente di recuperare parte del tuo investimento sotto forma di credito, con il quale potrai compensare diverse tipologie di debiti verso lo Stato.
Ambito di applicazione soggettivo
Il credito d'imposta è attribuito a tutte le imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo a partire dal periodo d'imposta successivo al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2020, senza alcun limite in relazione a:
  • forma giuridica
  • settore produttivo (anche agricoltura)
  • dimensioni (es. in termini di fatturato)
  • regime contabile


In particolare, sono inclusi anche:
  • consorzi e reti di imprese
  • enti non commerciali, Università o altri centri di ricerca, quali soggetti commissionari residenti a cui il committente soggetto non residente ha commissionato la ricerca e sviluppo
  • stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di imprese non residenti


Non si applica invece a:
  • soggetti con redditi di lavoro autonomo
  • soggetti sottoposti a procedure concorsuali non finalizzate alla continuazione dell'esercizio dell'attività economica
  • imprese che fanno ricerca conto terzi commissionata da imprese residenti
  • enti non commerciali (per attività istituzionale)
Ambito di applicazione oggettivo
Il credito d’imposta si applica alle sole attività di "ricerca e sviluppo" (R&S).
Gli investimenti in R&S agevolabili sono:
  • lavori sperimentali o teorici svolti, aventi quale principale finalità l'acquisizione di nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili, senza che siano previste applicazioni o usi commerciali diretti [cd. "ricerca fondamentale"]
  • ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un miglioramento dei prodotti
  • acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica e commerciale allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti
  • produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali


Non si considerano attività di R&S:
  • le modifiche ordinarie o periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti.
Costi agevolabili
  1. Personale impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo.

    I costi relativi al personale sono agevolabili al 50%.
    Rapporto con il beneficiario:
    • dipendente dell'impresa (effettivamente impiegato in attività R&S, escluse le mansioni amministrative, contabili, commerciali)
    • collaborazione con l'impresa (anche lavoro autonomo) impiegato in attività R&S, a condizione che svolga la propria attività presso le strutture del beneficiario


    La manovra 2019 rimodula l'intensità del beneficio in base alla tipologia delle spese ammissibili e riduce l'agevolazione massima concedibile in ciascun periodo d'imposta.
    In particolare, la percentuale del 50% viene mantenuta, a decorrere dal 2019:
    • nel caso di attività di ricerca e sviluppo organizzate internamente all'impresa, solo per le spese del personale titolare di un rapporto di lavoro subordinato direttamente impiegato in tali attività di ricerca
    • nel caso di attività di ricerca e sviluppo commissionate a terzi, solo per i contratti stipulati con Università, enti e organismi di ricerca, nonché con startup e PMI innovative indipendenti

    La manovra stabilisce un'aliquota del 25% per le spese dei lavoratori autonomi e dei collaboratori.
    La seconda novità di grande impatto è la riduzione dell'importo massimo del credito d'imposta spettante per ciascun periodo d'imposta, che passa da 20 a 10 milioni di euro.

    Misura del costo agevolabile: costo effettivamente sostenuto per l'effettivo impiego in attività di R&S (tutte le componenti del costo del lavoro sostenuto dall’impresa, retribuzione lorda prima delle imposte, contributi obbligatori, TFR, premi di produzione, al netto dell'IVA per il personale in rapporto di collaborazione.)
  2. Quote di ammortamento di strumenti e attrezzature e laboratorio.

    Quote di ammortamento per spese di acquisizione e di utilizzazione di strumenti e attrezzature da laboratorio:
    • per effettivo impiego in attività R&S
    • costo unitario del bene ammortizzabile non inferiore a 2.000 euro (al netto dell'IVA)
  3. Competenze tecniche e privative industriali.

    Tra le "competenze tecniche" possono rientrare, ad esempio:
    • spese per l'acquisto di quei beni immateriali, già esistenti sul mercato, per la realizzazione dei quali sono state impiegate competenze tecniche specialistiche che non sono oggetto di "contratto di ricerca extra-muros".
    • Privative industriali, anche acquisite da fonti esterne, relative a:
      • un'invenzione industriale o biotecnologica
      • una topografia di prodotto a semiconduttori
      • una nuova varietà vegetale

    Non sono ammessi all'agevolazione i marchi, i disegni e modelli oggetto di registrazione.

Altri costi:
  • Spese per certificazione contabile, fino a un limite di 5.000 euro per ciascun periodo di imposta per il quale si intende fruire dell'agevolazione.
    Tali spese di certificazione si aggiungono al credito di imposta spettante.
Come calcolare il beneficio fiscale
  • Criterio della spesa incrementale complessiva
    Differenza positiva tra l'ammontare complessivo delle spese per investimenti in attività di ricerca e sviluppo [...] sostenute nel periodo d'imposta in relazione al quale si intende fruire dell'agevolazione e la media annuale delle medesime spese realizzate nei tre periodi d'imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015.
  • Il periodo di osservazione per il calcolo della media aritmetica è fisso e corrisponde al triennio 2012-2013-2014 per i soggetti con periodo di imposta coincidente con l'anno solare.
  • Per le imprese costituite successivamente al 2012 la media si calcola dalla data di costituzione.
  • Per le imprese costituite successivamente al 2014 non c’è una base per il calcolo della media, quindi per l'anno per il quale si intende applicare l'agevolazione, si adotta la percentuale del 50% o del 25% sull'ammontare complessivo dei costi sostenuti in quel periodo.
Modalità di fruizione, documentazione e certificazione

Modalità di fruizione


  • Nessuna istanza preventiva (credito automatico).
  • Credito compensabile in F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici Entratel e Fisconline (con codice tributo "6857")
  • Deve essere riportato nel quadro RU del modello UNICO relativo al periodo di imposta in cui sono stati realizzati gli investimenti agevolati.

Documentazione e certificazione


  • Obbligo di allegare al bilancio la documentazione attestante i costi ammissibili certificata dal soggetto incaricato di compiere la revisione legale, collegio sindacale, revisore legale dei conti o una società di revisione legale dei conti entro la data di approvazione del bilancio.
  • Se il bilancio è già certificato questa certificazione non è necessaria.

Cosa conservare e produrre in termini di documentazione


  • Progetto di ricerca contenente la descrizione relativa alle attività intraprese dall'impresa beneficiaria.
  • Personale (sia dipendente che in rapporto di collaborazione): fogli presenze nominativi con indicazione giornaliera delle ore impiegate in R&S e debitamente firmati dal responsabile dell'attività di ricerca.
  • Strumenti e attrezzature di laboratorio: dichiarazione del legale rappresentante (o del responsabile alla ricerca) indicanti misura e periodo di impiego per attività di R&S.
  • Contratti di ricerca e relazione (debitamente firmata) con indicazione delle attività svolte per R&S nel periodo di imposta. In assenza del contratto scritto può ritenersi sufficiente una fattura "parlante", accompagnata dalla relazione firmata.
I progetti di ricerca e sviluppo, non possono inoltre mancare il requisito della novità e il requisito del rischio finanziario (nonché di insuccesso tecnico) che dovrebbero caratterizzare tipicamente gli investimenti in ricerca e sviluppo.
Nella tabella qui di seguito è presente un riepilogo delle varie spese con l'aliquota corrispondente.

Per informazioni più dettagliate vi invitiamo a visionare la normativa completa sul sito ufficiale.


SPESE AMMISSIBILI


ALIQUOTA


MISURA MASSIMA DEL CREDITO
D'IMPOSTA ANNUA PER CIASCUN BENEFICIARIO





2015-2016

2017-2018

2019

2015-2016

2017-2018

2019



Personale altamente qualificato

50%

50%

50%



Personale non altamente qualificato

25%

50%

50%



Contratti stipulati con università, enti e organismi di ricerca, nonché startup e PMI innovative indipendenti

50%

50%

50%



Lavoratori autonomi e collaboratori

50%

50%

25%



Competenze tecniche e privative industriali

25%

50%

25%



Quote di ammortamento di strumenti e attrezzature da laboratorio

25%

50%

25%

5 milioni di euro

20 milioni di euro

10 milioni di euro